Un infortunio può cambiare la vita in pochi secondi. Che avvenga sul lavoro, durante una sessione sportiva, in casa o in vacanza, le conseguenze economiche di un infortunio grave possono essere molto più pesanti di quanto si pensi: settimane o mesi di assenza dal lavoro, spese mediche non coperte dal Servizio Sanitario Nazionale, riabilitazione, e nei casi più seri un’invalidità permanente che modifica radicalmente la capacità lavorativa e la qualità della vita.
Per molte persone — soprattutto lavoratori autonomi, professionisti, titolari di impresa, ma anche dipendenti con responsabilità familiari — non avere una copertura infortuni adeguata significa esporre il proprio reddito e il proprio patrimonio a un rischio molto concreto.
Assipunto, agenzia Unipol a Terni, propone polizze infortuni personalizzate che coprono la persona a 360 gradi: lavoro, tempo libero, sport, viaggi. Con la consulenza di Assipunto, ogni cliente costruisce una copertura davvero adeguata alla propria situazione.
Cos’è un infortunio e perché la copertura pubblica non basta
Dal punto di vista assicurativo, un infortunio è un evento fortuito, violento, esterno e involontario che causa lesioni fisiche all’assicurato. Rientrano in questa categoria le cadute, gli incidenti stradali, gli infortuni sportivi, le lesioni sul lavoro.
L’INAIL — l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro — copre i lavoratori dipendenti per gli infortuni che avvengono nel contesto lavorativo e nel percorso casa-lavoro. Ma ci sono importanti limitazioni.
- L’INAIL non copre gli infortuni nel tempo libero: una caduta in montagna, un incidente in bicicletta nel weekend, un infortunio sportivo fuori dall’orario di lavoro non rientrano nella copertura INAIL.
- L’INAIL non copre i lavoratori autonomi, i professionisti con Partita IVA, i titolari di impresa non dipendenti della propria azienda, e molte categorie di lavoratori parasubordinati.
- Le indennità INAIL sono calcolate sulla retribuzione denunciata e possono non riflettere il reddito reale, con indennizzi che non sempre coprono l’effettivo danno economico.
La polizza infortuni Unipol colma queste lacune: sia per chi non ha copertura INAIL, sia per chi vuole integrare la copertura pubblica con una protezione più completa.
Cosa copre la polizza infortuni Unipol
La polizza infortuni di Unipol — distribuita da Assipunto a Terni — può essere configurata con diverse garanzie, da attivare in base alle esigenze specifiche.
Morte per infortunio: in caso di morte causata da infortunio coperto dalla polizza, viene erogato un capitale ai beneficiari designati. È la garanzia fondamentale per chi ha persone a carico.
Invalidità permanente: in caso di lesioni che determinano una riduzione definitiva della capacità lavorativa o delle abilità fisiche, viene riconosciuto un capitale proporzionale alla percentuale di invalidità. Può essere parziale (anche piccole percentuali) o totale.
Inabilità temporanea totale — diaria: per i giorni in cui l’infortunio impedisce di lavorare, viene erogata una diaria giornaliera. Fondamentale per chi non ha ammortizzatori sociali o ha un reddito variabile.
Spese mediche: rimborso delle spese mediche e chirurgiche conseguenti all’infortunio (visite, diagnostica, ricoveri, fisioterapia) non coperte o non integralmente rimborsate dal SSN.
Assistenza: servizi di trasporto, soccorso, rimpatrio in caso di infortunio all’estero.
Lavoro e tempo libero: la copertura totale
Una delle scelte fondamentali nella costruzione di una polizza infortuni è l’ampiezza della copertura temporale.
Copertura solo professionistica: attiva solo durante l’orario di lavoro e negli spostamenti lavorativi. Adatta a chi vuole integrare la copertura INAIL solo per la parte professionale.
Copertura 24 ore su 24: attiva in qualsiasi momento della giornata, in qualsiasi luogo e attività, compresi il tempo libero, lo sport e i viaggi. È la soluzione più completa e quella generalmente consigliata per i lavoratori autonomi e per chi pratica sport.
Per i lavoratori dipendenti, integrare la copertura INAIL con una polizza 24/7 significa eliminare la zona grigia del tempo libero, che statisticamente rappresenta una quota molto alta degli infortuni.
Infortuni e sport: le regole da conoscere
Lo sport è una delle principali cause di infortunio in Italia. Dalla bicicletta al calcetto amatoriale, dallo sci alle arti marziali, ogni attività sportiva comporta un rischio specifico.
Le polizze infortuni generalmente coprono le attività sportive amatoriali praticate a scopo ricreativo. Tuttavia, alcune attività considerate ad alto rischio (sport motoristici, sport aerei, arti marziali da combattimento, sport su roccia) richiedono una dichiarazione specifica o una garanzia aggiuntiva.
Il consiglio di Assipunto è sempre quello di dichiarare correttamente le attività sportive praticate al momento della sottoscrizione della polizza. Una dichiarazione incompleta può portare al diniego del sinistro proprio nei casi più gravi.
La tutela del reddito: il rischio invisibile
Spesso quando si parla di infortuni si pensa ai costi medici. Ma il danno economico più rilevante per molte famiglie è la perdita di reddito durante il periodo di convalescenza.
Un dipendente ha l’integrazione salariale, ma non è mai al 100% dello stipendio. Un lavoratore autonomo o un professionista che si ferma per settimane o mesi ha zero entrate. Un titolare d’impresa che non può lavorare vede il fatturato della propria attività ridursi drasticamente.
La diaria da inabilità temporanea è la risposta assicurativa a questo rischio: per ogni giorno in cui l’infortunio rende impossibile lavorare, viene erogato un importo giornaliero concordato. Scegliere l’importo della diaria è uno dei passaggi più importanti nella costruzione della polizza.
Perché scegliere Assipunto a Terni per la tua copertura infortuni
- Analisi personalizzata della situazione: Assipunto valuta il tipo di lavoro, le attività sportive e i rischi specifici di ogni cliente.
- Costruzione della copertura su misura: non un prodotto standard, ma una polizza adattata alle esigenze reali.
- Assistenza nella denuncia del sinistro: Assipunto segue il cliente in tutte le fasi, dalla denuncia all’indennizzo.
- Revisione periodica della copertura: la vita cambia, cambia il lavoro, cambiano le attività. La polizza va aggiornata di conseguenza.
FAQ – Polizza infortuni
La polizza infortuni copre anche le malattie?
No. La polizza infortuni copre gli eventi fisici involontari e fortuiti. Le malattie rientrano nella copertura della polizza sanitaria. Assipunto può aiutarti a costruire una protezione integrata che includa entrambe.
Posso avere contemporaneamente più polizze infortuni?
Sì. A differenza delle polizze danni, le polizze infortuni sono risarcitorie: ogni polizza paga indipendentemente dalle altre. Chi vuole una protezione più alta può avere più polizze attive.
Come si denuncia un infortunio?
Il sinistro va denunciato il prima possibile alla compagnia. Assipunto gestisce la denuncia direttamente, guidando il cliente nella raccolta della documentazione medica necessaria.
L’invalidità permanente viene valutata come?
Tramite perizia medica, sulla base di tabelle standardizzate che associano a ogni tipo di lesione una percentuale di invalidità permanente. La valutazione avviene generalmente dopo la stabilizzazione delle condizioni di salute.
I miei figli minorenni sono coperti?
È possibile includere i figli nella polizza infortuni o stipulare polizze specifiche per i minori. Assipunto valuta la soluzione più adatta alla famiglia.
Le attività lavorative pericolose sono assicurabili?
Sì, ma richiedono una specifica valutazione del rischio. Alcune categorie professionali (edili, vigili del fuoco, lavoratori su impianti chimici) hanno un profilo di rischio elevato che incide sul calcolo del premio. Assipunto gestisce anche questi profili.