Le nuove detrazioni fiscali del 110%, previste dal Decreto Rilancio, si sono aggiunte agli strumenti normativi esistenti (bonuscasa, ecobonus, sismabonus e bonusfacciate) con il duplice obiettivo di migliorare l’efficienza energetica e strutturale del parco immobiliare italiano e di aggiungere nuove possibilità di sviluppo del settore delle costruzioni che consentano il rilancio degli investimenti.
Nuove possibilità che si sono scontrate da subito con adempimenti operativi e burocratici e con interpretazioni spesso contrastanti, che riguardano i tanti cavilli imposti e malposti, e che costringono operatori e contribuenti a fare collage di normative differenti.
Pertanto, al fine di fare un po’ di chiarezza e per tentare di semplificare il tutto, Assipunto è lieta di offrirvi una consulenza gratuita, mettendo a Vostra disposizione il suo personale qualificato e di esperienza nel settore.
Come funziona il Superbonus e la cessione del credito?
La Famiglia
La famiglia che effettuerà lavori sulla propria abitazione o condominio al momento della dichiarazione dei redditi per ogni euro di spesa riceverà una detrazione pari al 110% del costo dei lavori che potrà usare in compensazione con le tasse.
Potrà scontare questo importo in 5 anni, oppure potrà chiedere all’impresa che ha fatto i lavori uno sconto in fattura pari al 100% della spesa a fronte della cessione del credito fiscale.
L’impresa
L’impresa X fa lavori per 100.000 € in casa del Sig. Rossi, il quale può decidere di cedergli il suo credito fiscale. In questo caso l’impresa emette una fattura di 100.000 € con uno sconto del 100% ed il Sig. Rossi quindi non tira fuori nemmeno un euro. L’impresa X si vede riconosciuta dallo Stato un credito d’imposta, utilizzabile esclusivamente in compensazione, pari a 110.000 € (110% dell’importo fatturato).
A quel punto può decidere di cederlo ad UnopolSai Assicurazioni che tratterrà l’8%. In questo modo l’impresa X riceverà 102.000€.
Lavori ammessi con il Superbonus
- Sostituzione di finestre comprensive di infissi.
- Interventi di coibentazione totale per ridurre del 50/60% le spese di luce e gas.
- Rifacimento facciate (con cappotto termico).
- Messa in sicurezza dei fabbricati nelle zone a maggior rischio sismico.
- Installazione di caldaie a condensazione (classe A).
- Istallazione di pompe di calore o pannelli fotovoltaici per produrre acqua calda.
- Lavori condominiali di efficientamento energetico.
Lavori ammessi: aliquota di detrazione 110%
Tipologia di intervento
Riqualificazione energetica
- Interventi ammessi
- Isolamento termico delle superfici.
- Sostituzione impianti di climatizzazione.
- Spesa massima
- 50.000 €/unità unifamiliari o indipendenti.
- 40.000 €/unità edifici da 2 a 8 unità.
- 30.000 €/unità edifici con più di 8 unità.
- Opere di efficientamento energetico
- Da 300.000 a 100.000€
- Impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica
- 48.000 € e massimo 2.400€/KW di potenza nominale
- Sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati
- 1000€/kWh di capacità di accumulo con limite complessivo 48.000 € e massimo 2.400€/KW di potenza nominale.
- Infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici
- 3.000 €
Antisismica
- Interventi di adeguamento o miglioramento sismico (su parti comuni se condomini)
- 96.000€/unità edifici unifamiliari o indipendenti
- 96.000€/unità edifici con più di due unità


