Il Piano Individuale Pensionistico (PIP) è una forma di previdenza complementare che integra quella obbligatoria.
È un prodotto pensato per tutti coloro che intendono costruire una pensione integrativa attraverso dei versamenti completamente liberi e flessibili. L’adesione è estesa anche a chi non è titolare di reddito di lavoro o a chi è fiscalmente a carico di altri soggetti.
In un momento così difficile è quantomai importante proteggere il nostro futuro, credere nel nostro futuro.
Che cosa facciamo oggi per rendere il nostro futuro migliore? Cosa facciamo oggi per mantenere, domani, un tenore di vita adeguato?
Quando si tratta di educazione alla previdenza spesso anche le persone più attente non si sentono sufficientemente preparate o si sentono immerse in una centrifuga tra tassi, prodotti, costi, rendimenti ecc..senza avere ben chiaro quali sono i principali vantaggi di un Piano Individuale Pensionistico.
Che vantaggi ha, quindi, un Piano Individuale Pensionistico?
- Flessibilità (verso quando e quanto voglio).
- Risparmio fiscale (tutti i versamenti fatti sono deducibili dal reddito Irpef dino ad un massimo di € 5.164,57).
- Il capitale si rivaluta.
- Il capitale o la rendita pagati al termine del piano sono tassati con aliquote ridotte rispetto a quelle derivanti da altri redditi.
- Sicurezza.
Questa è la genesi di un prodotto molto molto importante per i giovani del nostro paese; ma come potrebbe interessare a persone che sono prossime alla pensione o che hanno cominciato a lavorare diversi anni fa?
Beh la risposta è semplice: usare questa soluzione per avere un grande RISPARMIO FISCALE, PER RIPRENDERE INDIETRO LE TASSE GIA’ PAGATE.
Facciamo un esempio…
Mario Rossi, dipendente privato con un reddito lordo annuo di 26000€ ricade nello scaglione del 25% di Irpef. Se nel corso del 2022 versa 3000€ su un PIP, a (giugno, luglio o settembre massimo del 2023) sulla propria busta paga si troverà accreditato il proprio solito stipendio + 750€ (il 25% di 3000€) che sono “semplicemente” una parte dei soldi che ha pagato di tasse e che gli verranno rimborsati dallo stato.
Quindi un rendimento di un 25% sicuro.
Con un rischio del proprio capitale pari a ZERO.



